Luna Rossa

Le Cronache di Sia

Le Memorie
della Pioggia Libro Primo della Trilogia

Un mondo dove divinità e magia sono illusioni create per sfuggire al dolore.

di Kavi Lunar

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«Tutto è simbolo, tutto è Ierofania.»

Mircea Eliade

Il Mondo di Sia

Un mondo di simboli, dove il divino nasce dalla fede degli uomini

Nel mondo di Sia, il mana permea ogni cosa: materia e spirito. Le divinità non hanno creato gli uomini; sono gli uomini ad aver creato le divinità, plasmandole con la loro fede, i loro sacrifici, le loro preghiere. Questo segreto, custodito dai sacerdoti e dai maghi, è la chiave di volta di un equilibrio fragile, pronto a sgretolarsi.

Al centro di tutto c'è Balikanae, la magnifica città sull'acqua. Fondata su isolotti chiamati Komsu, sorge nel punto esatto in cui la principessa Anahita fu sacrificata a Krazael, il Dio del Mare, perché ritirasse le acque e restituisse la terra agli uomini. Da quel patto ancestrale, Balikanae è fiorita fino a diventare la potenza navale che domina mezzo mondo.

Qui, alla vigilia di Yan Kopkar — la festa che ogni nove anni celebra le Nove Divinità — il destino di uomini e dei sta per intrecciarsi in modi imprevedibili.

Si chiese se ci fossero davvero esseri umani in grado di vivere come nuvole, liberi da ogni vincolo, o se per tutti, prima o poi, arrivasse il momento di toccare terra. Si chiese se arrivasse per tutti il momento della pioggia. DELARAKIS
Delar e Seleroboròs

LA LUNA E IL SOGNO

Quando due stelle guarderanno alla Luna il Nome tornerà

La Trama

Tre destini, un unico intreccio

Mentre Delar, figlio del più grande armatore di Balikanae, lotta con sogni misteriosi che lo richiamano verso un potere antico e dimenticato, il suo migliore amico Clovis, ladro e spia, si ritrova invischiato in un complotto che coinvolge le più alte cariche religiose della città, con ramificazioni che conducono fino al palazzo del doge.

Nel frattempo, dall'altra parte dell'oceano, il mago reietto Norb Jote e la misteriosa Agyo, una ragazza senza memoria del proprio passato, attraversano il continente di Karanos in fuga dai Ras'Harot, la temibile squadra di ammazzamaghi.

Sullo sfondo, la brillante Teanna Pontal, candidata al trono dogale, muove le sue pedine in un gioco politico che potrebbe determinare le sorti di tutta Balikanae. E quando un Dio si adira, nessun mortale è al sicuro.

L'Entropia

La regola infrangibile del mondo. Sacerdoti e maghi possono creare illusioni e modificare la materia, ma nessuno può fermare l'entropia. Il Tempo scorre in una sola direzione.

La Divinità

Aiutati dall’intercessione dei sacerdoti, gli dèi raccolgono potere attraverso le offerte e i sacrifici degli uomini, inclusi i bandhan, i vincoli di sangue che legano un uomo a un dio per l’eternità.

La Magia

Nata dalla decifrazione della Stele, un'antica piramide coperta di simboli. I maghi apprendono il linguaggio del mana in grado di sfidare i sacerdoti, ma venticinque anni fa la Purga li ha messi al bando: convertirsi o morire.

…e cos'è la realtà, in fondo, se non l'illusione più largamente condivisa? LE MEMORIE DELLA PIOGGIA
Agyo affronta la Chimera

LA PROFEZIA DEL VEGGENTE

Devi trovare colui che cade dal cielo

Il Pantheon

Le Nove Divinità

Nove culti, nove poteri, nove giorni di celebrazione. Da Veritas, dea di luce e giustizia, a Krazael, il temuto Signore del Mare, ogni divinità riflette le speranze e le paure degli uomini che l'hanno creata.

Veritas
Veritas
Veritas
Luce · Verità · Giustizia
Sinedok
Sinedok
Sinedok
Ombra · Inganno · Segreti
Tommoluck
Tommoluck
Tommoluck
Monti · Forza · Coraggio
Voltiis
Voltiis
Voltiis
Vento · Libertà · Arte
Olum
Olum
Olum
Morte · Tempo · Ineluttabilità
Gajia
Gajia
Gajia
Raccolto · Famiglia · Abbondanza
Domino
Domino
Domino
Guerra · Gioco · Volontà
Aganimara
Aganimara
Aganimara
Natura · Foresta · Follia
Krazael
Krazael
Krazael
Mare · Abisso · Ira
Scopri le Nove Divinità di Sia →
Il divino non è assoluto. O gli dèi non avrebbero bisogno di usarci come le loro dannate pedine. Clovis

I Protagonisti

Volti nel destino di Sia

Delar

Delarakis

Il Sognatore

Figlio del più grande armatore di Balikanae, Delar sogna di viaggiare per il mondo come gli avventurieri dei libri che divora. Ma una voce nei suoi sogni — legata a un'antica luna rossa e a un mare nero come la notte — lo chiama verso qualcosa di molto più grande e pericoloso. Scoprirà di essere l'erede di un Dio dimenticato, e che il prezzo delle illusioni è la solitudine.

Clovis

Clovis

Il Ladro

Orfano cresciuto tra i tetti di Balikanae, Clovis è il miglior amico di Delar e uno dei più abili ladri e spie della città. La sua fede assoluta nella libertà — fare quello che si vuole, senza rendere conto a nessuno — lo renderà cieco di fronte a un gioco che è molto più grande di lui.

Agyo

Agyo

Colei che è senza passato

Senza memoria da quando era bambina, Agyo è stata trovata sola in mezzo al mare, ridotta in schiavitù e venduta al Tempio dei Nove di Ushanad. L'unica cosa che ricorda è una profezia: deve trovare «colui che cade dal cielo» per tornare a casa. Chi la incontra, cambia per sempre.

Norb Jote

Norb Jote

Il Mago Reietto

Ex mago sfuggito alla Purga, vive da vent'anni come fuggiasco braccato dai Ras'Harot. Scettico, misantropo, divorato dai sensi di colpa per aver abbandonato i compagni al loro destino. L'incontro con Agyo riaccenderà in lui una fiamma che credeva spenta: il coraggio di combattere ancora per ciò che ritiene giusto.

Teanna Pontal

Teanna Pontal

La Stratega

Delfina del doge uscente e principale candidata al dogato, Teanna è la mente più brillante della politica balik. Sa leggere il gioco meglio di chiunque altro, ma anche lei ha i suoi punti ciechi. Mentre il potere vacilla e i complotti si intrecciano, dovrà decidere fino a dove è disposta a spingersi per proteggere ciò a cui tiene.

Certa gente emana odore di morte anche da viva. È come se si fosse già consegnata a essa, rinunciando a qualunque sogno, qualunque desiderio, qualunque forza che definisce la vita stessa. Lo Spettro di Olum

Voci dal Mondo di Sia

Poemi

Le parole che precedono ogni capitolo: canti, preghiere e leggende che formano la memoria collettiva di Sia.

Il dodici dì appeso

Storie, Miti e Leggende — Naak Dal Zuji

Di tutti i guanti il più audace fu mosso all'Alto la cui sete da sempre brama il Rosso, da quella stessa mano che agiva per suo conto, che sangue versò a fiumi, e mai perse confronto. Dal legame più stretto egli volea dispensa, invocando al piatto la maggiore ricompensa. Di Dunnur antica fu la scelta, nei secoli lucrosa, di far pari alla guerra l'azzardo sacra cosa. Tavolo da gioco è il patibolo e Fune lo strumento, a cui opporre Volontà, Suo massimo talento. La posta è una morte priva d'ogni liberazione, che del corpo fa conserva e dell'anima prigione. Legato egli stette, lo sguardo fiero avanti col gozzo sanguinante, per dodici tramonti. Incredulo il soldato e sgomento il generale poiché di sì tempra, memoria non ha eguale. E all'alba tredicesima il gioco è ormai finito, la Sua è già leggenda e presto sarà mito. Così adesso fugge, braccato e perseguito, colui che sfidò Dio, e vincere ha osato.

La scomparsa dei Fahil

L'indomabile — Kork Sus

Al comodo ordine, capitani s'apprestano, fuga è vittoria anche se vele s'ammainano. Marinai si raccolgano in preghiera, e retroceda la flotta, gli arcieri riposino i tesi arti, ché non è più loro il tempo della lotta. Scusati essi sono alla difesa, paura più non s'abbia, poiché sacrificio e supplica, già divennero di Dio la Rabbia. Tosto si allontani, dei Balik la prodigiosa armata, conscia ch'oggi l'acqua, anche allo zenit si farà brunita. Ai Fahil la conseguenza, del loro inutile furore, quando sfidarono il Patto, accecati d'oro e onore. Sulla rotta troveranno, la promessa dell'orrore, che quando la Bestia è sciolta, ogni speranza muore. Tardo è il tempo per preghiere e assoluzione, e se la schiuma già ribolle, annegar è la benedizione.

Il Giogo dei Balik

Raccolta di Poesie — Liden Boussarak

Tutti in questo luogo giovan della caccia, truccati dadi in pugno e sorriso a chiara faccia. Scaltri sempre cercano il controllo sul giogo, ma, ricorda, la verità attende oltre la porta dello scopo, poiché il futuro d’ogni uomo è nel movente. Azil decaduti bramano gloria e carica influente, mercanti in rampa barattano l’onore a buon mercato, ai sacerdoti bandhan, ch’ogni altare n’è assetato. Divisi gli Ultimi, tra chi una gola taglia per il soldo e chi innocente questua solamente un pasto caldo. Marinai dalle vuote tasche veleggian per l’abbondanza, mentre puttane d’oro gravide piangon la speranza.

Preghiera del Viandante

I Vagabondi — Autori misti

Per le dune vaghiamo, sperduti e senza destino, con le piante bruciate dall'incessante cammino. Arsi dal disco diurno, tremanti sotto una fredda luna, lontane le stelle, abbandonati dalla fortuna. Le labbra assetate rievocano l'oasi, oramai distante, quanto il miraggio beffardo sulla linea d'orizzonte. E seppur in disgrazia, noi non disperiamo, consci che nel deserto v'è sempre chi offre la mano. Poiché non è nome o sangue a farti xeriano, ma il libero vagare, fraterno e solidale di chi è senza dimora e ha il Vento come madre.

Il Mondo di Sia

I Luoghi di Sia

Da Balikanae, la città sull'acqua fondata cinquemila anni fa sugli isolotti detti Komsu, alle terre selvagge della Foresta Donawi. Dal deserto di Xeria alle pianure di Karanos. Ogni luogo porta i segni delle divinità che lo abitano e dei popoli che lo hanno forgiato.

Mappa del mondo di Sia
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Copertina Le Memorie della Pioggia

Le Memorie della Pioggia

Primo volume de Le Cronache di Sia. Un intreccio di avventura, politica e misteri che svela il rapporto dell'uomo con i simboli e le credenze di cui ha disperatamente bisogno.

La saga continua con

Il Dio della Polvere — PROSSIMAMENTE